Alessio e Aretuza hanno iniziato il loro percorso nel tango durante il primo tra i molti viaggi a Buenos Aires per studiare la cultura e la storia di questa affascinante danza. Il loro percorso nello studio del Tango inizia dai vecchi milongueri passando per tutta la nuova generazione, da un tango salon più classico e con una tecnica più “vecchia” ad un tango più moderno e con uno studio del corpo e della dinamica dei giorni d’oggi. Alessio e Aretuza sono campioni italiani di Tango di pista 2014. Il loro Tango unisce l’eleganza e la musicalità, la passione e l’allegria, dando grande importanza all’improvvisazione come base per ascoltarsi, condividere ed esprimersi.

Alessio inizia a ballare danze standard all’età di 6 anni fino ad arrivare nella massima categoria all’età di 18 conquistando tanti trofei nazionali e internazionali. Nel suo percorso di laurea in Ingegneria a Firenze inizia a lavorare in una scuola di ballo, ed è lì che conosce Aretuza e il Tango. Il suo Tango è caratterizzato da una grande musicalità, da una ricerca continua dell’improvvisazione e della qualità del movimento.
Si può insegnare a uno studente una lezione al giorno; ma se gli si insegna la curiosità, egli continuerà il processo di apprendimento finché vive. (Argilla P. Bedford)
Aretuza inizia a ballare all’età di 5 anni danza classica per proseguire i suoi studi con la danza jazz. Il suo percorso scolastico la porta a laurearsi in psicologia. Il suo primo incontro con il Tango avviene in un viaggio a Buenos Aires e da sud americana si innamora subito del fatto che non deve pensare a nessun passo, solo connettersi all’altra persona e ballare. Il suo Tango è ritmico e sensuale, il suo ruolo di donna che segue è molto attivo e propositivo e la sua spiccata empatia le permette di assecondare e aiutare l’uomo quando balla.
Perché vi paragonate con qualcun altro? Se non vi paragonate a un altro sarete quel che realmente siete (Jiddu Krishnamurti)